La storia di Ersan è una di quelle che ci rende orgogliosi del lavoro che svolgiamo…

CO&SO#green – Da oggi sono attivi i pannelli fotovoltaici nella nostra sede di Via Valdipesa.

Fonti di energia rinnovabili, efficienza energetica, sostenibilità ambientale sono gli ingredienti di un progetto di riqualificazione dell’intero immobile iniziato nel 2018 per garantire un luogo di lavoro salubre e a ridotto stress ambientale.

Un tassello che si aggiunge alla nostra politica green.

Un canale con attività educative per bambini e ragazzi. Le hanno realizzate gli educatori durante il lockdown e ora sono a disposizione di tutte le famiglie che vogliono dare continuità durante l’estate a proposte di qualità per i loro figli.

Nelle playlist letture, canzoni, giochi, yoga, invenzioni ed esperimenti. Non solo intrattenimento, quindi, ma attività a contenuto educativo per stimolare competenze e capacità per lo sviluppo psico fisico del bambino e del ragazzo, e stili di vita sani: giochi di movimento per allenare la motricità, attività da realizzare con i genitori o per stuzzicare la curiosità, la riflessività, la motricità fine o appassionarsi alla cultura.

“Il canale Youtube Co&So Educazione è pensato come uno spazio di condivisione e di prossimità per e con le famiglie, per e con il personale educativo e ausiliario” afferma Claudia Calafati responsabile del settore educativo del gruppo Co&So. “E’ un’ulteriore opportunità che valorizza il nostro essere sistema e prova a lasciare traccia di quanto imparato in questa faticosa fase del Covid”.

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Da poco inaugurata e pronta a ospitare fino a 17 donne con bambini che si trovino in condizioni di emergenza abitativa. Si tratta de “La Ginestra”, questo il nuovo nome del complesso cinquecentesco recentemente ristrutturato, che nasce da un progetto gestito da CO&SO attraverso le cooperative Il Girasole e Arkè, in collaborazione con il consorzio Metropoli.
Il servizio portato avanti da personale qualificato delle cooperative, vedrà lo svolgersi di quotidiane attività per i bambini, offrirà il supporto di esperti per il lavoro, tutor per l’autonomia, un consulente per l’accesso alla casa, consulenza legale, servizi di mediazione linguistica e traduzione per avviare i soggetti ospitati verso un recupero delle competenze necessarie per vivere in autonomia. La permanenza prevista, infatti, è di 12 mesi, oltre i quali sarà possibile richiedere dei rinnovi semestrali fino a un massimo di 36 mesi.
L’assistenza non si ferma nemmeno durante le ore della notte, nelle quali un servizio di portierato garantisce sorveglianza e supporto in caso di necessità.
Oltre alla casa famiglia, sono presenti 6 appartamenti destinati alla coabitazione di nuclei familiari dal basso reddito che non possono quindi permettersi un affitto, e altri 3 appartamenti destinati alle forze dell’ordine.
Un successo importante anche per la comunità di Iolo, felice di non vedere più un immobile storico versare in stato di abbandono.

Si chiama “Le chiavi di casa” e già solo il nome dice tanto. È il progetto con cui CO&SO ha partecipato al bando di gara indetto nel 2019 da UBI Banca, ANFFAS e CGM in merito alla legge del “Dopo di noi”, che propone un piano volto a garantire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone affette da disabilità gravi, e soprattutto propone un piano per il supporto ai disabili gravi dopo la perdita del sostegno dei genitori.

Un progetto considerato vincente (l’unico in Toscana tra i 7 vincitori) dalla Giuria degli Esperti composta da esponenti di UBI, FIA, CERIF, Secondo Welfare e Fondazione Dynamo, e che si fonda sulla condivisione di know-how, buone prassi, procedure operative e relazioni territoriali e comprende sperimentazioni di vita autonoma per i giovani disabili, percorsi di accompagnamento per le famiglie, formazione per gli operatori, allo scopo di sperimentare modelli di residenzialità innovativi sul territorio regionale e arrivare a definire un unico modello efficace e completo capace di fornire risposte tangibili.

L’idea nasce dalle cooperative socie Gruppo IncontroGiocolare e Il Girasole che in CO&SO esprimono la massima specializzazione in tema di servizi rivolti alla disabilità e sperimentazioni nell’ambito del “Dopo Di Noi”. Le cooperative andranno a creare una cabina di regia volta a unire le competenze acquisite in anni di esperienza nel settore, occupandosi di monitorare e sviluppare i percorsi residenziali e collaborando per co-progettare e realizzare un modello di autonomia abitativa più efficace e sostenibile. Un modello da diffondere attraverso la rete di associazioni familiari e fondazioni che fanno parte delle cooperative. Il progetto pilota poi replicabile raggiungerà 30 partecipanti, circa 300 famiglie, 30 operatori, 3 Fondazioni e 18 Associazioni in 3 province toscane.

“Le chiavi di casa” potrà quindi contare su un premio di 37 mila euro, quello destinato alle organizzazioni vincitrici.

A 4 anni dalla legge 112 sono ancora poche le famiglie che tentano vie concrete perché i figli raggiungano l’autonomia. Perché il piccolo nucleo familiare rappresenta un’ancora di salvezza per le persone affette da disabilità. CO&SO, però, si impegna affinché non sia l’unica.

E’ online il quinto e ultimo laboratorio EDUCLAB! Rivedi i precedenti: cianotipia, argilla, archeologia, cittadinanza attiva

Con questo tutorial la cooperativa Keras ci mostra come creare maschere in carta pesta con i bambini, un oggetto che unisce gli aspetti materiali dell’artigianato e che evoca un tratto identitario della storia teatrale e folcloristica europea.

Occorrente per la maschera secondo il procedimento con argilla cruda e gesso: argilla, base in cartone e tavoletta di legno, spago, gesso in polvere, acqua, strisce di cartone, carta di giornale, vasellina, colla vinilica, pennelli, tempere colorate, colla a caldo.

Occorrente per la maschera secondo il procedimento con plastilina: carta di giornale, acqua, colla vinilica, pennelli, tempere colorate, vasellina, colla a caldo.

Occorrente per la maschera secondo il procedimento con forma in plastica: maschera di plastica, carta di giornale, acqua, colla vinilica, vasellina, pennelli, tempere colorate.

EDUCLAB è un progetto europeo che intende sensibilizzare i bambini in età prescolare all’importanza del patrimonio culturale inteso come bene comune, attraverso una formazione specifica degli educatori.

Se anche tu hai delle idee da condividere mandaci il tuo video all’indirizzo lombardo@coeso.org, potrebbe essere pubblicato sul sito di EDUCLAB!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

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Nonostante l’emergenza sanitaria, il bilancio contabile di esercizio 2019 è stato approvato entro la scadenza ordinaria ed è stata anticipata di qualche mese, rispetto agli anni precedenti, una prima presentazione del bilancio di missione (pronto, nella sua versione completa, alla fine di quest’anno). “I numeri e i dati raccontano che Co&So è sempre più casa delle cooperative, luogo di incontro e di scambio fra imprese e lavoratori, anche oltre la Toscana” afferma Giacomo Billi, presidente di Co&So.

4.635 lavoratori (1.217 in più rispetto al 2018) che grazie alle realtà del consorzio hanno avuto un contratto: 3.597 a tempo indeterminato (1.208 in più rispetto al 2018), 853 a tempo determinato, 180 di altro tipo, 2.903 i soci lavoratori (1.419 in più rispetto al 2018), 436 gli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate (di cui 106 inserimenti terapeutici) e 124 i tirocini effettuati. Sono 460.752 gli euro spesi in formazione del personale, 5 contratti di rete avviati, uno per ogni area di intervento (cultura e turismo, educazione, socio sanitario, inclusione sociale, inclusione lavorativa).
Il nostro si dimostra un sistema solido, cresciuto costantemente negli ultimi vent’anni, capace di adattarsi ai cambiamenti della società e di rispondere in modo flessibile ai nuovi bisogni delle persone e delle famiglie” afferma Billi, “In piena emergenza Covid, abbiamo scelto di non fermarci e di non farci condizionare da una crisi di portata storica che ha impattato pesantemente anche su molte delle nostre attività. Abbiamo scelto di guardare avanti, riprogettando i servizi e le loro modalità di gestione”.

Tra i progetti avviati, “Spazi di immaginazione giovanile – 4.0” per ripensare i luoghi di aggregazione giovanile insieme ai giovani, la sperimentazione di un nuovo modello di vita autonoma per i giovani disabili, la collaborazione con Enpa per la gestione del canile sanitario, il rifugio, le colonie feline, il soccorso e le cure degli animali che ha portato all’adozione di 600 gatti e 100 cani. Nel futuro c’è la realizzazione di un hub di promozione sociale nel cuore di Borgo San Lorenzo, progetto portato avanti attraverso la Fondazione La Cittadella per il recupero del Monastero di Santa Caterina da Siena (www.cittadellascs.it) e restituire la struttura alla comunità locale in un’ottica di utilizzo culturale e sociale.
Il 2020 è l’anno del cambiamento: lascerà spazio solo a chi scommette sulle competenze con l’audacia che questi tempi difficili richiedono” afferma Billi.

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E’ online il quarto laboratorio EDUCLAB! Rivedi i primi tre laboratori: cianotipia, argilla, archeologia.

Con questo tutorial la cooperativa Keras ci mostra come creare alcuni sussidi didattici per la realizzazione di un laboratorio incentrato sulla biodiversità. In questo laboratorio gli insegnanti realizzeranno una serie di personaggi tattili riferibili ai cinque Regni con i quali far giocare i bambini. Inoltre, il video ci insegna come realizzare un “cannocchiale magico” attraverso il quale i bambini potranno esplorare il giardino della scuola e osservare piante, erba, fiori, insetti, uccelli.

Occorrente: materiali naturali (tessuti, stoffe, legno, foglie, ecc.), carta, cartone, colla a caldo, colla, argilla espansa, pastelli, acquerelli, pennelli, matita, cutter, cilindri di cartone da recuperare dai rotoli di carta assorbente per uso domestico, elementi per decorare.

Presto sarà online anche l’ultimo laboratorio: stay tuned!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

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E’ uscito il terzo laboratorio EDUCLAB (se ti sei perso i precedenti, nessun problema, clicca qui: laboratorio cianotipia e laboratorio argilla).

Questa volta la cooperativa Keras  ci mostra come creare alcuni sussidi didattici per la realizzazione di una simulazione di uno scavo archeologico (laboratorio di ARCHEOLOGIA) e per la drammatizzazione di letture su personaggi e avvenimenti storici (laboratorio di STORIA).

Occorrente per il laboratorio di ARCHEOLOGIA: setaccio, trowel, colla vinilica, argilla espansa, terra, pennelli piccoli per pulire gli oggetti trovati durante lo scavo, oggetti riferibili a varie epoche storiche, vasetto di ceramica e martello.
Occorrente per il laboratorio di STORIA: cartone, colla a caldo, spago, pennarelli, tessuti, cartoncini colorati per la decorazione di un busto per ogni bambino che richiama i personaggi storici.

EDUCLAB è un progetto europeo che intende sensibilizzare i bambini in età prescolare all’importanza del patrimonio culturale inteso come bene comune, attraverso una formazione specifica degli educatori.

Presto saranno online altri laboratori: stay tuned!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

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