E’ online il quinto e ultimo laboratorio EDUCLAB! Rivedi i precedenti: cianotipia, argilla, archeologia, cittadinanza attiva

Con questo tutorial la cooperativa Keras ci mostra come creare maschere in carta pesta con i bambini, un oggetto che unisce gli aspetti materiali dell’artigianato e che evoca un tratto identitario della storia teatrale e folcloristica europea.

Occorrente per la maschera secondo il procedimento con argilla cruda e gesso: argilla, base in cartone e tavoletta di legno, spago, gesso in polvere, acqua, strisce di cartone, carta di giornale, vasellina, colla vinilica, pennelli, tempere colorate, colla a caldo.

Occorrente per la maschera secondo il procedimento con plastilina: carta di giornale, acqua, colla vinilica, pennelli, tempere colorate, vasellina, colla a caldo.

Occorrente per la maschera secondo il procedimento con forma in plastica: maschera di plastica, carta di giornale, acqua, colla vinilica, vasellina, pennelli, tempere colorate.

EDUCLAB è un progetto europeo che intende sensibilizzare i bambini in età prescolare all’importanza del patrimonio culturale inteso come bene comune, attraverso una formazione specifica degli educatori.

Se anche tu hai delle idee da condividere mandaci il tuo video all’indirizzo lombardo@coeso.org, potrebbe essere pubblicato sul sito di EDUCLAB!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

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Nonostante l’emergenza sanitaria, il bilancio contabile di esercizio 2019 è stato approvato entro la scadenza ordinaria ed è stata anticipata di qualche mese, rispetto agli anni precedenti, una prima presentazione del bilancio di missione (pronto, nella sua versione completa, alla fine di quest’anno). “I numeri e i dati raccontano che Co&So è sempre più casa delle cooperative, luogo di incontro e di scambio fra imprese e lavoratori, anche oltre la Toscana” afferma Giacomo Billi, presidente di Co&So.

4.635 lavoratori (1.217 in più rispetto al 2018) che grazie alle realtà del consorzio hanno avuto un contratto: 3.597 a tempo indeterminato (1.208 in più rispetto al 2018), 853 a tempo determinato, 180 di altro tipo, 2.903 i soci lavoratori (1.419 in più rispetto al 2018), 436 gli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate (di cui 106 inserimenti terapeutici) e 124 i tirocini effettuati. Sono 460.752 gli euro spesi in formazione del personale, 5 contratti di rete avviati, uno per ogni area di intervento (cultura e turismo, educazione, socio sanitario, inclusione sociale, inclusione lavorativa).
Il nostro si dimostra un sistema solido, cresciuto costantemente negli ultimi vent’anni, capace di adattarsi ai cambiamenti della società e di rispondere in modo flessibile ai nuovi bisogni delle persone e delle famiglie” afferma Billi, “In piena emergenza Covid, abbiamo scelto di non fermarci e di non farci condizionare da una crisi di portata storica che ha impattato pesantemente anche su molte delle nostre attività. Abbiamo scelto di guardare avanti, riprogettando i servizi e le loro modalità di gestione”.

Tra i progetti avviati, “Spazi di immaginazione giovanile – 4.0” per ripensare i luoghi di aggregazione giovanile insieme ai giovani, la sperimentazione di un nuovo modello di vita autonoma per i giovani disabili, la collaborazione con Enpa per la gestione del canile sanitario, il rifugio, le colonie feline, il soccorso e le cure degli animali che ha portato all’adozione di 600 gatti e 100 cani. Nel futuro c’è la realizzazione di un hub di promozione sociale nel cuore di Borgo San Lorenzo, progetto portato avanti attraverso la Fondazione La Cittadella per il recupero del Monastero di Santa Caterina da Siena (www.cittadellascs.it) e restituire la struttura alla comunità locale in un’ottica di utilizzo culturale e sociale.
Il 2020 è l’anno del cambiamento: lascerà spazio solo a chi scommette sulle competenze con l’audacia che questi tempi difficili richiedono” afferma Billi.

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E’ online il quarto laboratorio EDUCLAB! Rivedi i primi tre laboratori: cianotipia, argilla, archeologia.

Con questo tutorial la cooperativa Keras ci mostra come creare alcuni sussidi didattici per la realizzazione di un laboratorio incentrato sulla biodiversità. In questo laboratorio gli insegnanti realizzeranno una serie di personaggi tattili riferibili ai cinque Regni con i quali far giocare i bambini. Inoltre, il video ci insegna come realizzare un “cannocchiale magico” attraverso il quale i bambini potranno esplorare il giardino della scuola e osservare piante, erba, fiori, insetti, uccelli.

Occorrente: materiali naturali (tessuti, stoffe, legno, foglie, ecc.), carta, cartone, colla a caldo, colla, argilla espansa, pastelli, acquerelli, pennelli, matita, cutter, cilindri di cartone da recuperare dai rotoli di carta assorbente per uso domestico, elementi per decorare.

Presto sarà online anche l’ultimo laboratorio: stay tuned!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

[/fusion_text][fusion_images picture_size=”auto” hover_type=”none” autoplay=”no” columns=”2″ column_spacing=”0″ scroll_items=”” show_nav=”yes” mouse_scroll=”no” border=”yes” lightbox=”no” hide_on_mobile=”small-visibility,medium-visibility,large-visibility” class=”” id=””][fusion_image image=”http://coeso.org/wp-content/uploads/2020/06/Logo-EducLab-OK-600×170.jpg” image_id=”6935″ link=”” linktarget=”_self” alt=”” /][fusion_image image=”http://coeso.org/wp-content/uploads/2020/06/EU-FLAG-.-ERASMUS-.-Co-funded-right-600×171.jpg” image_id=”6936″ link=”” linktarget=”_self” alt=”” /][/fusion_images][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]

E’ uscito il terzo laboratorio EDUCLAB (se ti sei perso i precedenti, nessun problema, clicca qui: laboratorio cianotipia e laboratorio argilla).

Questa volta la cooperativa Keras  ci mostra come creare alcuni sussidi didattici per la realizzazione di una simulazione di uno scavo archeologico (laboratorio di ARCHEOLOGIA) e per la drammatizzazione di letture su personaggi e avvenimenti storici (laboratorio di STORIA).

Occorrente per il laboratorio di ARCHEOLOGIA: setaccio, trowel, colla vinilica, argilla espansa, terra, pennelli piccoli per pulire gli oggetti trovati durante lo scavo, oggetti riferibili a varie epoche storiche, vasetto di ceramica e martello.
Occorrente per il laboratorio di STORIA: cartone, colla a caldo, spago, pennarelli, tessuti, cartoncini colorati per la decorazione di un busto per ogni bambino che richiama i personaggi storici.

EDUCLAB è un progetto europeo che intende sensibilizzare i bambini in età prescolare all’importanza del patrimonio culturale inteso come bene comune, attraverso una formazione specifica degli educatori.

Presto saranno online altri laboratori: stay tuned!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

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Sono partiti i centri estivi a marchio CO&SO in 14 comuni toscani. Outdoor education, laboratori creativi, pittura e serigrafia, narrazioni collettive, passeggiate nella natura, attività sportive e giochi, ma anche triage all’ingresso, pulizie e sanificazioni quotidiane.

La sperimentazione con il Comune di Poggio a Caiano partita già il 25 maggio ha confermato che le nostre cooperative hanno personale qualificato e mezzi per offrire un servizio con alti standard di sicurezza, anche in questa ripartenza così delicata. Ora il modello è stato scelto da 14 comuni toscani per far ripartire i centri estivi.

“Siamo molto contenti di poter ripartire, per le famiglie, i bambini e per il nostro personale – commenta Claudia Calafati, referente dell’Area Educazione presso Co&So -Adesso oltre a portare avanti i centri estivi 3-11, abbiamo accettato la sfida di offrire l’opportunità del centro estivo anche alle famiglie con bambini 0-3”. Continua Calafati: “Al di là di tutte le perplessità espresse in questo periodo sentiamo di avere il dovere di assumerci questa responsabilità: siamo uno dei soggetti più qualificati in Toscana nell’educazione dei bambini 0-3. Le famiglie con bambini piccoli sono state per tre mesi escluse da qualsiasi tipologia di offerta: è un loro diritto poter usufruire del centro estivo, in nidi autorizzati e accreditati e con l’accompagnamento di figure educative di elevata professionalità. Noi faremo del nostro meglio per prenderci cura di loro”.

Tra le proposte di centri estivi a marchio CO&SO possiamo ricordare: le attività della cooperativa Odissea che riparte con Boom!! il centro estivo per bambini dai 5 agli 11 anni a Capannori, Lucca, Porcari, Camaiore. A Pontedera la cooperativa Spes organizza i centri estivi alla scuola dell’Infanzia San Giuseppe, per bimbi da 3 a 6 anni, in sinergia con la Misericordia di Pontedera che si occupa del triage all’ingresso. I centri estivi della cooperativa Giocolare si trovano all’Anatroccolo ad Albinia e al Consani a Orbetello, due strutture comunali con ampi giardini e spazi esterni dove si svolgeranno prevalentemente le attività. A Firenze sono in progettazione i centri estivi 3-11 anni nel centro infanzia La Nave e nel nido d’infanzia Il Giardino dei Grilli, gestiti dalla cooperativa L’Abbaino. Anche i Comuni di Calenzano e Sesto Fiorentino hanno preso intanto contatti con CO&SO per accogliere i bambini da 0 a 3 anni per attività estive e in sostegno alle famiglie.

E’ uscito il secondo video tutorial EDUCLAB (se ti sei perso il primo, nessun problema: clicca qui!).

EDUCLAB è un progetto europeo che intende sensibilizzare i bambini in età prescolare all’importanza del patrimonio culturale inteso come bene comune, attraverso una formazione specifica degli educatori.

Con questo secondo tutorial la cooperativa Keras ci mostra come realizzare insieme ai bambini un laboratorio di scultura con l’argilla. Il tema centrale del lavoro proposto è la MADRE e mira a far comprendere che gli esseri viventi condividono il loro rapporto con MADRE NATURA. Una premessa che sarà utile a far comprendere ai bambini l’importanza di tale figura nell’arte e del perché sia così spesso presente nei soggetti di molti artisti. Occorrente: argilla, spago, tavoletta di legno, forme e oggetti di casa per decorare l’argilla in modo del tutto originale!

Presto saranno online altri laboratori: stay tuned!

EDUCLAB è un progetto finanziato dal Programma Erasmus+ della Commissione Europea all’interno della linea di finanziamento KA2 – partenariati strategici. Il progetto offre agli educatori indicazioni pratiche e utili su come organizzare laboratori culturali all’interno della classe, al fine di preparare i bambini a visitare istituzioni culturali (musei, biblioteche, teatri, siti archeologici e culturali) ed essere in grado di apprezzare l’arte.
Co&So, in collaborazione con la cooperativa Keras, ha elaborato un Toolkit per fornire descrizioni dettagliate su come svolgere le attività dei singoli laboratori culturali, comprensivo di video tutorial per facilitare la preparazione degli insegnanti.
Per maggiori informazioni: www.educlab.eu

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Artmask, dal laboratorio per persone fragili di CONVOI, le mascherine creative per i bambini
A Sesto Fiorentino 3.000 mascherine di comunità ai ragazzi dai 6 ai 12 anni

L’azienda delle farmacie comunali (AFS Spa), in accordo col Comune di Sesto Fiorentino, ha acquistato 3.000 “ArtMask”, le mascherine artigianali per bambini e ragazzi del laboratorio Altre Mani, gestito dalla cooperativa sociale CONVOI, aderente al gruppo CO&SO, che a partire da mercoledì saranno distribuite gratuitamente a tutti i bambini e i ragazzi sestesi dai 6 ai 12 anni.

Il laboratorio di confezionamento e sartoria, di design e accessori moda di CONVOI, si trova a Sesto Fiorentino, in via del Trebbio (zona Stazione FS), e va ad integrarsi con l’attività del marchio Altremani e ad ampliare i percorsi di inserimento lavorativo. Il laboratorio occupa donne con disagio familiare e utilizza macchinari sottratte al circuito illegale del distretto pratese. Qui è nata l’idea di realizzare mascherine per l’infanzia e l’adolescenza, creative e piacevoli da indossare.

“Abbiamo voluto trasformare la mascherina da quella che è e sarà un’osservanza doverosa, in un’abitudine forse non comoda ma almeno simpatica e creativa – spiega Claudia Calafati, referente dell’ Area Educazione presso CO&SO – Del mondo dell’infanzia e dell’adolescenza se n’è parlato poco in questo periodo complesso legato all’emergenza sanitaria e si continua a dare poco peso a quello che stanno vivendo i più piccoli, allontanati dai contesti educativi, dagli amici e privati per molto tempo della possibilità di passare del tempo all’aria aperta. In questa fase di “riapertura”, la mascherina, simbolo dell’emergenza, deve diventare un elemento della vita quotidiana e dare a bambini e ragazzi la consapevolezza della responsabilità che è richiesta anche a loro”.

“La mascherina è una misura igienica fondamentale per prevenire la diffusione del Coronavirus – ricorda il sindaco Lorenzo Falchi – È un oggetto con cui tutti noi dovremo convivere per mesi e poter contribuire a questo progetto di grande valore sociale è stata una doppia opportunità che abbiamo voluto cogliere e far cogliere ai nostri bambini e ragazzi. Grazie al contributo della Farmacie Comunali, abbiamo acquistato circa tremila pezzi per tutti i bambini residenti dai 6 ai 12 anni che saranno distribuiti a domicilio dalla nostra Protezione Civile nei prossimi giorni. Un piccolo pensiero per quei giovanissimi concittadini per i quali questi mesi sono stati una prova difficile e che nei prossimi mesi dovranno confrontarsi con una realtà profondamente cambiata”.

Le mascherine del laboratorio di CONVOI sono “mascherine di comunità”, lavabili, in materiale multistrato, che garantiscono comfort e coprono dal naso al mento. Non sostituiscono il distanziamento sociale ma sono una misura complementare per il contenimento della trasmissione del virus, che richiede anche un frequente lavaggio delle mani e l’attenzione a non toccarsi il viso, il naso, gli occhi e la bocca.

Le “Artmask” sono cucite con un buonissimo cotone da camicie, sono lavabili e al momento della confezione disinfettate e imbustate una per una. Sono realizzate in due taglie, 6-9 anni e 9-12 anni. All’interno dei due strati di cotone è inserito uno strato filtrante con garze per una maggiore protezione, sono lavabili in lavatrice a 60°.

Scarica le foto a questo link: https://we.tl/t-qKABfaeoOC

 

Parlano di questo progetto:

Piananotizie.it “ArtMask” le mascherine di AltreMani acquistate dalle farmacie per i bambini

Dal Sociale 24 Persone fragili creano le Artmask

Portale Giovani Firenze “Artmask”, mascherine creative per bambini dal laboratorio per persone fragili

Lunedì 25 maggio 2020 ha preso il via l’outdoor education per i bambini del Comune di Poggio a Caiano, con gli operatori qualificati delle nostre cooperative L’Abbaino e Giocolare.

Triage all’ingresso, attività all’aperto per tutte le età e protocolli di sicurezza alla misura di tutti, grazie anche alle mascherine speciali create dal Laboratorio AltreMani

Si tratta di un progetto fortemente voluto dal Comune di Poggio a Caiano che in tempi record ha permesso l’avvio di attività ludico ricreative all’aperto per rispondere alle esigenze delle famiglie che in questa fase 2 hanno ripreso a lavorare senza poter contare sui consueti servizi scolastici e per l’infanzia.

Claudia Calafati, responsabile area Educazione di Co&So: “Siamo felici di aver contribuito a questa iniziativa così importante per l’intera comunità, collaborando con il nostro personale qualificato che metterà in campo tutte le sue competenze per aiutare i più piccoli a riappropriarsi dei loro spazi, attraverso un progetto educativo modulato sulle fasce di età coinvolte”.

E allora non ci resta che augurare un buon lavoro a tutti i nostri operatori in prima linea in questa nuova sfida e buon divertimento a tutti i bambini!

“Una casa di riposo dove si riposa pochissimo”, è quasi uno slogan alle attività di animazione della Rsa dell’Istituto Falusi “Marina di Levante” il commento di una delle operatrici della struttura per anziani di Follonica, gestita dalla cooperativa Giocolare, aderente a CO&SO.

La Rsa ha saputo mettere in atto da subito misure di sicurezza e a tenere il Coronavirus fuori della porta. Ma quello che ha caratterizzato gli ultimi mesi di “Marina di Levante” è stato il lavoro di animazione e di relazioni pensato per gli anziani ospiti che doveva essere strutturato evitando ogni scambio possibile con il mondo esterno.

Il rischio era che che lo spettro della solitudine arrivasse a tormentare una casa di riposo abituata agli incontri, alle uscite, ai canti, alle commedie e alle feste.

Dopo un primo momento di assestamento alla nuova situazione, sono invece ripresi gli incontri “artistici” grazie anche ad un gruppo di sostenitori, esterni, che hanno inviato i loro contributi, tra video di delfini, fiabe inedite, canzoni in diretta.

Il professor Antonino Vella della squadra sub Lega Navale Follonica ad esempio ha inviato video con le riprese dei delfini che giocano nel mare di Follonica; Michela Tognotti del Coro Gospel di Follonica ha inviato ogni giorno una canzone, cantata e suonata da lei, oltre a donare agli ospiti della casa di riposo due fiabe inedite; Sarah Corsini, ancora del Coro Gospel di Follonica, ha preparato e inviato recite e canzoncine in duo con la figlia Elisa (che deve compiere tre anni) per la gioia dei nonni della “Marina di Levante”. E ancora il Maestro Rossano Gasperini musicista e direttore del “Coro Evergreen” ha registrato e inviato le canzoni contenute nel repertorio di quest’anno del coro costituito da ospiti, operatori e familiari, per le esercitazioni a distanza; Patrizia Montomoli, volontaria IPF (Istituto per la famiglia) ha inviato ogni settimana preghiere da leggere insieme e indovinelli da risolvere.

“Tutte le attività di animazione sono state portate avanti con la partecipazione e l’impegno di tutti – commenta Silvia Ardito, referente dell’area socio sanitaria di CO&SO – collegati on-line con il mondo esterno ospiti e operatori hanno ritrovato l’entusiasmo e l’energia di cui avevano bisogno per dare a questo periodo un nuovo significato. Un ringraziamento particolare va quanti lavorano con passione e impegno per rendere migliore la vita degli ospiti delle case di riposo, un’attenzione importante che assume una valenza fondamentale per la società”.

“Da sempre, l’Istituto Falusi, si prende cura delle persone più fragili – commenta il presidente Lorenzo Brenci – Nonostante l’impronta sanitaria, infatti, l’ Istituto, che gestisce oltre alla Rsa di Follonica anche le Rsa di Massa Marittima e di Caldana, mette al centro l’individuo e la relazione, investendo tempo ed energie in attività strutturate che nutrono la sfera più intima dei nostri anziani. In questo momento così particolare il nostro staff ha trovato la strada giusta per ricreare un’atmosfera serena di cui senz’altro gli anziani in isolamento avevano bisogno”.

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